Citazione:
Originalmente inviato da Danita
Vi pongo un questito visto che dopo che avevamo stabilito di avere capito bene arriva il consulente di un altra ditta e ci smonta tutto mensionando la circolare n.37/E del 26 icembre 2006.
Noi siamo un'impresa edile e abbiamo preso un appalto da un altra impresa Edile, per la costruzione di un abitazione di civile abitazione, sia per prestazione di manod'opera che per nolo mezzi d'opera.
Il nostro consulente ci ha detto che in questo caso, trattandosi di contratto di appalto, non va applicata la legge ai sensi dell’art. 17, comma 6, del D.P.R. 633/72”, e che se, invece, noi dessimo in subappalto alcuni di questi lavori ad altra ditta edile, in quel caso, l'altra ditta doveva fatturare a noi in esenzione IVA.
Tutto era chiaro fino a quando un altra ditta, a cui la ditta appaltatrice ha appaltato lavori di carpenteria, ha fatturato in esenzione iva, citando la circolare n. 37/E, circolare che io ho letto ma che non mi convince sul contenuto che dicono loro  
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Premesso che la procedura di r.c. si applica nei rapporti tra primo appaltatore ed altri subappaltatori, occorre verificare il rapporto tra la vostra impresa edile (che chiamerò B) e l'altra impresa che vi ha conferito l'incarico (che chiamerò A).
Se A è il costruttore, il rapporto tra A e B è appalto per cui le fatture che B emette nei confronti di A sono con iva.
Se A è già appaltatore di terzi, il rapporto tra A e B è subappalto per cui le fatture che B emette nei confronti di A sono con r.c.
Ciao