Citazione:
Originalmente inviato da alias61
ma perchè un versamento del socio o del titolare nell'azienda deve generare una sopravv. attiva?
i rapporti tra titolare e genitori nulla hanno a che fare con l'impresa, pertanto dal punto di vista fiscale l'imprenditore ha messo sue disponibilità nell'azienda (che queste disponibilità provengano da un prestito dei genitori e che questo prestito venga o meno restituito nulla importa, almeno ai fini che ci interessano) : perchè questo dovrebbe fare nascere una sopravvenienza tassabile per la ditta individuale?
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Io dico che è fondamentale sostenere invece che questi soldi vengono dai genitori, e non dal socio; e questo a fini fiscali, e di riflesso (una voltatanto) civilistici.
E se poi questo importo è stato sempre iscritto in bilancio come debito ?
Solo la rinunzia DEI SOCI ai crediti è iscrivibile come versamento a fondo perduto, non anche quella fatta da non soci ....
Citazione:
Originalmente inviato da shailendra
Oh, oh, torno adesso in ufficio e vedo che questa discussione ha preso seriamente piede. Allora dò qualche maggiore informazione per meglio inquadrare la questione: il prestito è stato fatto in più tranche e già da molto tempo: la prima tranche (50 mila €uro) nel 1999, poi un altra nel 2000 (52 mila €uro), una restituzione di 26 mila nel 2001 e altre due piccoli prestiti negli anni successivi. La questione la dovrò affrontare a breve perchè probabilmente in mio cliente ha trovato da vendere l'attività (è una autonoleggatore) per cui chiuderà l'attività e mi trovo con questa questione in sospeso.
Grazie
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Questa situazione rafforza ancora di più la mia tesi.