Citazione:
Originalmente inviato da SARA3244
In un bilancio di una ditta individuale in contabilità ordinaria le immobilizzazioni risultano inserite al netto dei contributi in conto impianti legg. 488/92.
So che contabilmente era un metodo che prima veniva usato.
domanda: Con questo metodo il bilancio non risulta più veritiero e corretto in quanto le immobilizzazioni sono iscritte ad un prezzo che è molto al di sotto di quello reale. Come posso rettificarlo. 
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L'iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni materiali oggetto di sovvenzione - si veda l'ultima lezione del corso di ragioneria disponibile da oggi sul sito - può essere attuata secondo la metodica reddituale: a) considerando il contributo pubblico ricevuto quale ricavo pluriennale che concorre alla formazione del reddito in funzione del grado di ammortamento dei cespiti. Quindi se ammortizzo il cespite del 10% devo portare nel Conto Economico il 10% del contributo mentre il restante 90% finisce nei risconti passivi come ricavo sospeso. Questo metodo è suggerito dall'O.I.C. perchè permette di gestire le immobilizzazione a "saldi aperti"; b) considerando come dice Danilo il contributo come rettifica del costo d'acquisto e calcolando le quote di ammortamento sulla differenza tra costo di acquisto e contributo ricevuto. Con questa tecnica si lavora a "saldi chiusi" e non compromette la significatività del bilancio perchè il costo in una accezione squisitamente ragioneristica è
la spesa sostenuta per l'acquisto di un fattore della produzione . In questo senso il contributo determina un parziale ribaltamento della spesa sull'Ente che eroga la sovvenzione e quindi non pertiene all'impresa beneficiaria.