In altre parole, il comportamento contabile seguito da Sara non è affatto scorretto, e questo anche qualora si ctrattasse di una società obbligata al bilancio civilistico.
ciao
Citazione:
Originalmente inviato da Enrico Larocca
L'iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni materiali oggetto di sovvenzione - si veda l'ultima lezione del corso di ragioneria disponibile da oggi sul sito - può essere attuata secondo la metodica reddituale: a) considerando il contributo pubblico ricevuto quale ricavo pluriennale che concorre alla formazione del reddito in funzione del grado di ammortamento dei cespiti. Quindi se ammortizzo il cespite del 10% devo portare nel Conto Economico il 10% del contributo mentre il restante 90% finisce nei risconti passivi come ricavo sospeso. Questo metodo è suggerito dall'O.I.C. perchè permette di gestire le immobilizzazione a "saldi aperti"; b) considerando come dice Danilo il contributo come rettifica del costo d'acquisto e calcolando le quote di ammortamento sulla differenza tra costo di acquisto e contributo ricevuto. Con questa tecnica si lavora a "saldi chiusi" e non compromette la significatività del bilancio perchè il costo in una accezione squisitamente ragioneristica è la spesa sostenuta per l'acquisto di un fattore della produzione . In questo senso il contributo determina un parziale ribaltamento della spesa sull'Ente che eroga la sovvenzione e quindi non pertiene all'impresa beneficiaria.
|