il problema è questo.
La legge che prevedeva e disciplinava tali contributi li commisurava "sino al 14%" delle spese sostenuto l'anno precedente.
La legge obbligava gli operatori turistici a pubblicizzare tali iniziative contributive e applicare i relativi sconti. Ma gli sconti in quale misura? se gli operatori non avevano certezza dell'ammontare dei contributi che la regione gli avrebbe assegnato?
e le somme eventualemtente assegnate in più rispeto agli sconti concessi come dovevano essere trattate contabilmente? come sopravvenienze?....
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