Sull'IRAP il discorso è sostenibile, anche se non esiste una esenzione "ufficiale" è quindi si è comunque a rischio contenzioso (con le relative perdite di tempo e di denaro).
I contributi previdenziali si DEDUCONO.
Hai poi dimenticato:
1) Art. 13 dovrai pagare anche l'addizionale regionale / comunale all'IRPEF, non dovuta per i nuovi "minimi".
2) Art. 13 sei soggetto ad altri adempimenti:
- versamento dell'IVA (anche se solo una volta all'anno);
- comunicazione telematica dell'elenco clienti/fornitori;
- compilazione di Parametri / Studi di Settore (con rischio adeguamento, e quindi maggiori imposte).
Il regime fiscale agevolato per l’avvio di nuove attività
Chi l’utilizza non paga l’IRPEF e le relative addizionali (comunali e regionali), bensì un’imposta sostitutiva, nella misura fissa del 10% sul reddito conseguito (ricavi meno costi), realizzando in questo modo un notevole risparmio d’imposta. Inoltre, può contare su una rilevante semplificazione di molti adempimenti contabili.
I contributi previdenziali non sono detraibili, se non ci sono altri redditi.
fonte:
http://www.marzulli.it/menu%20regfiscagev.htm
saluti