salve a tutti.
riapro la discussione che sembrava chiusa, morta e dimenticata solo perchè ho avuto solo oggi il tempo di leggere il sole24ore di ieri ed è riportato un caso simile a quello del collega che chiedeva come comportarsi nel caso in cui un cliente cambi assegni in banca per pagare clienti e fornitori.
L'esempio è quello di un correntista che si reca in banca per prelevare contante e utilizzarlo per i fatti suoi.
Ad oggi le banche richiedono un sacco di informazioni perchè esce dai loro forzieri una somma di denaro maggiore rispetto al limite fissato dalla normativa antiriciclaggio e sembrano quasi restìe ad effettuare questo tipo di operazione.
Con una circolare però l'ABI ha comunicato che non si tratta di un'operazione da segnalare ai fini antiriciclaggio perchè si tratta solamente di uno spostamento di denaro già a disposizione del correntista, quindi dalla banca alle tasche del soggetto.
Potrebbe essere effettuato lo stesso ragionamento nel caso in cui si dovesse cambiare un assegno secondo voi?
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