Il tuo dubbio (e quello di chissà quanti altri) attiene al caso in cui il rimborso sia analitico e non forfettario.
Secondo me si fa un po' di confusione tra aspetto econimico e aspetto finanziario. Faccio un esempio.
Se io non ho detratto iva per 100, e però l'ho dedotta interamente (per semplificare), loro mi rimborsano 100 meno 37,25 (il 33% + il 4,25% di 100), giusto ?
Se così stann ole cose, io rileverei il credito per 100 (con sopravvenienza tassabile), e poi stornerei a banca 62,75, e a sopravvenienza passiva 37,25.
Il problema è, anzi potrebbe essere, se la sopravvenienza passiva è deducibile, ma secondo me non si tratta di un problema perchè essa lo è (deducibile), posta la natura del credito a cui si riferisce (che misura un componente di reddito positivo tassato).
ciao
Citazione:
Originalmente inviato da mazzanti
Certo.
La penso anch'io così ma....c'è un dubbio.
Siccome la parte Iva che verrà rimborsata sarà AL NETTO delle minori imposte sul reddito pagate nei vari esercizi, proprio perchè quell'Iva è stata considerata un COSTO, non sarebbe illecito porsi l'interrogativo:
la natura della componente residua (IVA - IMPOSTE REDDITO) che mi vanno a rimborsare qual è ?
mumble mumble.... 
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