Citazione:
Originalmente inviato da Enrico Larocca
Credo che abbia ragione alla luce dell'interpretazione ufficiale fornita dll'AdE nel corso del Forum fiscale organizzato da Italia Oggi č stato affermato nella risposta 3.6 che conditio sine qua non per l'applicazione dell'inversione contabile č l'appartenenza della ditta sub-appaltatrice al settore edile che deve possedere un codice atecofin del gruppo F. Semmai, occorrerebbe porsi il quesito se la ditta sua cliente, organizzando delle squadre di c/terzisti, non debba dichiarare una seconda attivitā ai fini IVA, quale attivitā edile che rientrerebbe nel novero dei soggetti che devono applicare il reverse-charge, qualora operasse in forza di contratto di sub-appalto.
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E' appunto uno dei dubbi che mi ponevo. Ritiene che sia opportuno inserire una seconda attivitā ai fini iva anche se la ditta in questione non ha dipendenti posatori, e considerando che di norma la posa in opera si configura come prestazione accessoria?