Ci provo: secondo me, nel contratto devi semplicemente indicare i dati necessari ad identificare il veicolo, quindi tipo, targa, numero di telaio eccetera. Trattandosi di comodato gratuito, direi che non c'è alcun bisogno di fare riferimento al valore del mezzo (quindi ai km percorsi, alla sua valutazione sul mercato ecc.). L'importante è che nel contratto (scritto) il mezzo sia chiaramente identificato, per poi poter scalare i costi in contabilità.
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