Citazione:
Originalmente inviato da danilo sciuto
Ribadisco, nessuno può impormi di dedurre un costo. La presunzione di non utilizzo dell'auto in mancanza di carte carburante non è prevista nella LEGGE ma solo nella fantasia dei verificatori.
Dimenticavo: in caso di ricorso (contro eccezioni di questo tipo) si può chiedere anche il rimborso delle spese di giudizio per lite temeraria.
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Questo è condivisibile.
Però resta da risolvere una cosa.
Atteso che le auto "camminano", chi mette i soldi della benzina???
In altre parole, immagino che oltre a non avere registrato le schede carburante, dalla contabilità della società non risultano neanche movimenti di denaro/carta di credito per il pagamento della benzina.
Allora il verificatore potrebbe chiedere da dove escono questi soldi e, se non si riesce a dimostrare il contrario, eccepire che tale denaro proviene da ricavi in nero.
Per questo motivo, in contabilità sarebbe opportuno:
- registrare i prelievi di cassa per acquisto carburante;
- usare come contropartita "carburante indeducibile" per mancanza dell'autofattura;
- ovviamente operare una variazione in aumento nel 760.
In questo modo, non ci dovrebbero essere problemi di sorta (fermo restando che concordo con quanto affermato da Danilo Sciuto).