Segnalo che sull'odierno Italia oggi, pagina 20, è stato pubblicato un articolo a firma di Norberto Villa e Franco Cornaggia, che afferma, conformemente a quanto postulato da me qualche giorno fa, che la competenza per la sopravvenienza attiva derivante dal rimborso dell'auto è del 2006
Citazione:
Originalmente inviato da danilo sciuto
Mi sia permesso osservare come, a fronte della sentenza Cee relativa all'Iva sulle auto, si apre una opportuinità per i bilanci in bilico tra utile e perdita (ma il discorso ovviamente vale per tutti i soggetti Ires): ossia, la possibilità (anzi, l'obbligo) di iscrivere la sopravvenienza attiva relativa a tale credito.
Sulla tassabilità di tale sopravvenienza, non ci dovrebbero essere dubbi: è tassabile nella stessa misura in cui l'iva non detratta ha concorso all'abbattimento del reddito: quindi da zero (non tassabilità) al 100% (per coloro i quali hanno usufruito delòla deduzione integrale).
Il problema che si pone è tuttavia un altro, civilistico, più che fiscale: vista la probabile proroga del termine per far valere l'istanza (che non sembra più quello del 15/12), e la ancora non definita modalità di calcolo dell'importo da richiedere, in che esercizio contabilizzare tale sopravvenienza ? E' possibile considerarla già nel bilancio 2006?

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