Citazione:
Originalmente inviato da AleFerrarese A mio avviso, devi distinguere nettamente il bilancio civilistico da tutta quella serie di calcoli e ricalcoli che il fisco ci impone di fare per determinare l'imponibile fiscale.. mi spiego:
Civilisticamente, avresti dovuto, al momento dell'iscrizione del fabbricato a bilancio scorporare la quota relativa al terreno... ma siccome nessuno o pochissimi lo fanno, ti consiglio di mantenere tutto invariato. Calcola la quota di ammortamento (civilistica) sull'importo complessivo fabbricato+terreno, accantonalo al fondo ammortamento e così fino alla fine della vita utile del bene.
In questo modo eviterai l'inquinamento fiscale del bilancio.
Extracontabilmente, dovrai invece calcolare la quota di ammortamento deducibile (solo quella relativa al valore del fabbricato che hai già correttamente calcolato).
Per l'equivalente del costo indeducibile invece, effetuerai una variazione in aumento in sede di calcolo delle imposte fino alla fine del periodo di ammortamento.
Non dovrai nemmeno provvedere al calcolo delle imposte differite, in quanto si tratta di una variazione permanente e non più recuperabile.
Alessandro. |
Putroppo per un problema tecnico creato dal software, sono costretta a distinguere i due fondi, in quanto effettua l'ammortamento esclusivamente sulla quota relativa al fabbricato!
Grazie Silvia