... SCUSATE, ... ma adoro i serial
ironia a parte, però, vorrei riuscire a comprendere il vostro assunto.
ora il testo dell'ormai famigerato art. 59 non disciplina espressamente la malattia a cavaliere di due anni ma si riferisce genericamente all'evento malattia, precisando, tuttavia che il datore è tenuto ad
integrare l'indennità dovuta dall'INPS.
nulla prevedendo per il caso specifico della malattia a cavaliere di due anni, mi sembra corretto desumere che l'integrazione c/azienda seguirà "le sorti" dell'indennità c/INPS che il
datore è tenuto, appunto, ad integrare
.
peraltro, avendo l'art. 59 "collegato", con quella espressione, l'integrazione c/azienda all'eventuale integrazione c/INPS, se avesse inteso disciplinare diversamente l'indennità c/azienda rispetto alle tempistiche di quella c/INPS, lo avrebbe espressamente previsto.
proprio la mancata disciplina della malattia a cavaliere farebbe propendere per questa interpretazione. ... o no??????
.... Cedolina, Miss .. non mi lasciate sola, però eh!!!!


va bene alle critiche .. no alle mazzate da orbi!!!