Citazione:
Originalmente inviato da Speedy
Ho affrontato casi simili e mi sono comportato come dici tu.
Ho infatti contabilizzato come ricavo ad esempio 10.000 ed ho rilevato in contropartita 10.000 come acquisti di cose future, che diventeranno rimanenze o immobili strumentali a seconda dell'uso che se ne farà e dell'attività svolta dal venditore dell'area. Quindi tutto a valore di costo senza tenere conto dell'effettivo valore di mercato delle cose future.
Ciao
|
Io come prima cosa definirei, sulla base delle clausole contrattuali, se trattasi di contratto di permuta od altro... non è infrequente il caso in cui si costituisce un contratto di misto di vendita-appalto che impropriamente viene chiamato contratto di permuta…
<<rilevato in contropartita 10.000 come acquisti di cose future>>
e da allocare in quali poste del bilancio?
Se il contratto in ipotesi è una permuta con un bene futuro l’acquirente degli appartamenti nel fabbricato da costruire potrebbe rilevare solo la costituzione di un’obbligazione dell’impresa edile acquirente e non un acquisto… Io credo!
A prescindere dall’inevitabile rettifica dell’importo dichiarato, ai fini dell’iva e della determinazione del reddito, rettifica sulla base del valore normale dei beni prescindendo dalla dimostrazione della percezione del maggior corrispettivo.
Ciao