Detrazioni per figlio a carico fra coniugi "divisi"
Da tempo le detrazioni relative a nostra figlia sono a carico di mia moglie al 100%.
Ora vorrei avvalermi della facoltà di riservatezza e della privacy per obiettare ad eventuali contestazioni del fisco che essendo in regime di "divisione dei beni" non sono tenuto a comunicare a mia moglie il mio reddito, né lei a me il suo.
Pertanto, a prescindere da chi ha il reddito maggiore (che può variare continuamente perché il mio è in parte un reddito da lavoro autonomo, in continua variazione, mentre il suo è un reddito fisso) ritengo che sia immotivata ogni rivalsa da parte del fisco, visto oltretutto che non capisco come i redditi siano rilevanti ai fini della determinazione delle detrazioni nel nostro caso (entrambi noi genitori abbiamo redditi superiori alle quote alle quali scattano eventuali bonus), quindi che sia io a dichiarare o lei non fa nessuna differenza e lo stato non ci rimette assolutamente nulla!
Non sono formalità al limite dell'accanimento vessatorio queste imposizioni da stato padrone e mai padre?
Che ne pensi?
Ciao
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