ancora uso auto amministratori
mi sono andata a rileggere i vari post indietro, ma ho un dubbio persistente.
Nella srl un socio-amministratore ( su tre ) usa la propria auto personale ( anche o soprattutto per tragitto casa/ufficio ) e presenta tutti i mesi la richiesta di rimborso kilometrico ( stratosferico ). Se la firma da sè, la trasmette al commercialista e incassa. Sostiene, il poveretto, che siccome nello Statuto è previsto che l'amministratorte abbia il diritto alle spese che sostiene per conto dell'azienda, queste sono spese. E' ininfluente che abita a casa del Diavolo e che costa 2.000 euro al mese di auto per andare e venire da casa. Essendo amministratore potrebbe lavorare da casa ma è COSTRETTO a venire in azienda per fare le fatture, da qui il rimborso spettante per muoversi.
La mia tesi:
non sono spese sostenute per conto dell'azienda. Il luogo di lavoro è conosciuto e non può sostenere che può lavorare da casa essendo un amministratore ( socio ) ed il fatto di andare in azienda è opzionale.
Avrebbero dovuto fare un verbale di assemblea dove autorizzare l'uso e riconoscere il rimborso per l'uso dell'auto e soprattutto per il tragitto casa/ufficio ( ora contestato ).
Tali spese, non ancora pagate perchè contestate, sono ulteriore oggetto di contestazione in fase di bilancio.
Si possono stornare contabilmente con la sola decisione a maggioranza dei soci ? Può il socio dissidente sporgere denuncia come promesso se non gli vengono pagate ?
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