Visualizza messaggio singolo
  #3 (permalink)  
Vecchio 02-04-2007, 16.06.19
sindoni sindoni non è connesso
Banned
 
Data registrazione: 09-12-2006
Messaggi: 169
sindoni is on a distinguished road
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da titilla76 Visualizza messaggio
Buongiorno,
ho un quesito.
Ho dovuto inserire a computer il libro cespiti di un nuovo cliente. Piu' di 500 beni. L'assurdo è che ci sono macchine elettroniche o impianti del 1960 che ovviamente non sono nemmeno piu' in azienda.
Ho consigliato al cliente di fare un inventario dettagliato dei beni che effettivamente sono ancora in azienda.
Volevo chiederVi : è sufficiente accordarsi con una azienda che ritira rottame e farsi rilasciare una dichiarazione di "ritiro beni da rottamare" , o è obbligatorio fare la fattura anche per importi minimi ? Visto che i beni sono completamente ammortizzati potrei ovviare tutto questo e toglierli direttamente dal libro e dal bilancio ?
Grazie in anticipo

<<toglierli direttamente dal libro e dal bilancio>> è oltremodo rischioso!
Onde evitare di vincere le presunzioni di cessione ex art. 53 del Dpr 633/1972,in assenza di acquirente, sarebbe possibile autofatturare; ma non è conveniente, i beni vanno valorizzati al valoro normale...
Ed allora sì, è possibile consegnare i beni a soggetti autorizzati allo smaltimento dei rifiuti... oppure si può effettuare la procedura di distruzione dei beni prevista dall'articolo 2, 4° comma, del DPR 441/1997 con l'osservanza delle modalità ivi previste.
Ciao
Rispondi citando