Citazione:
Originalmente inviato da valeria.nicoletti@libero.it
In ogni caso, mi piace ricordare che per provare la residenza fiscale in Italia dei residenti all'estero il fisco "usa" coniuge e figli, per cui mi viene da pensare che posso considerare principale la casa dove, se io non vi risiedo per problemi i lavoro, lo fanno i miei famigliari 
|
Si, ma se non ricordo male, la coniuge ha anche lei un'immobile acquistato come prima casa e dove (presumibilmente) avrà la propria residenza con i figli, quindi immagino che questo elemento non possa essere usato a favore del nostro amico!!
Eppero, il manager che è spesso fuori per lavoro e che a volte soggiorna altrove, che torna a casa solo per dormire, trascorrendo praticamente fuori casa tutto il giorno, e magari il fine settimana per distendersi va fuori città ... avrà pur diritto di decidere dove fissare la propria residenza per quelle poche ore da "casalingo"!!
Quale sarebbe infatti "l'orario minimo" di soggiorno in casa per essere considerato "residente"????
.... scommetto, allora, che molti del forum potrebbero avere la residenza solo presso gli studi professionali, o no???