L'ideale sarebbe quello di farsi affidare l'amministrazione o quantomeno di istituire un modello di amministrazione congiunta nalla quale per esempio gli amministaratori potrebbero essere rappresentati uno da te stesso e l'altro da uno dei due soci finanziatori, in tal caso tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione devono essere necessariamente compiuti col consenso di entrambi.
In tal caso anche la rappresentanza è esercitata congiuntamente, cioè con le firme di entrambi. Tale tipo di gestione costituisce un modo per tenersi sotto controllo a vicenda, anche se in alcune circostanze potrebbe comportare qualche disagio, si pensi ad esempio al caso in cui occorre sottoscrivere un contratto importante e uno dei due soci manca.
Ciao e buona riflessione.
|