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Vecchio 23-06-2008, 18.33.52
maxrobby maxrobby non è connesso
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Originalmente inviato da tecno1 Visualizza messaggio
Buon pomeriggio a tutti.
Con la nuova legge antirecilcaggio ecc, è cambiato qualcosa circa la possibilità di compensare partite aperte con una azienda quando questa figura sia come cliente che come fornitore?
Cioè se con una azienda ho un credito da riscuotere e anche un debito da pagare, posso richiedere loro il pagamento del saldo per differenza.
Può bastare una nostra richiesta scritta per la quale chiediamo accettazione scritta da parte loro?
grazie.
Bella domanda.
In questi casi, faccio redigere una lettera di compensazione nella quale sono specificati i dettagli delle fatture emesse tra i due soggetti ed il differenziale tra crediti e debiti maturati.
In questi giorni, ho un cliente in verifica che spessissimo opera compensazioni del genere; fatti i dovuti scongiuri, ad oggi l'ADE non mi ha contestato le pur numerose compensazioni tra partite di debito e di credito.
Ti terrò aggiornato se l'ADE contestasse qualcuna delle fattispecie in questione.

Ad ogni buon conto, l’estinzione tramite compensazione tra debiti/crediti reciproci è ammessa dal codice civile; devi studiarti i seguenti articoli:

- compensazione legale e giudiziale, al ricorrere delle condizioni di cui all’art. 1243 c.c.;

- compensazione volontaria: le parti convengono di estinguere, appunto per compensazione, debiti e crediti reciproci, anche in assenza dei requisiti di cui al citato art. 1243 c.c. (art. 1252 c.c.); è quella che interessa il caso in questione.

E' vero che in bilancio non è consentito procedere al compenso di partite, in virtù del divieto sancito dall’art. 2423-ter co. 6 c.c. (vedi anche l’OIC 11).
Ma si riferisce a diverse ipotesi.
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