Il contributo soggettivo è sempre deducibile, sia esso quello minimo, sia esso quello dovuto all'eccedenza.
Secondo me lui può dedurlo solo nel quadro P, in quanto nn ha reddito professionale "diretto".
ciao
Citazione:
Originalmente inviato da @barby
..mi era sfuggita questa interessante discussione!
Premesso che posso aggiungermi a tutti coloro che hanno sempre inserito nel quadro P i contributi dei professionisti dopo aver letto tutte queste opinioni vorrei porre un quesito:
"un architetto con partita iva individuale e quota di reddito da partecipazione in uno studio associato paga nell'anno x il contributo soggettivo minimo per l'anno in corso ed il conguaglio sul contributo soggettivo dell'anno precedente calcolato sul reddito netto quadro E + H.
In base alle considerazioni fatte potrei considerare costo inerente l'attività (quindi quadro E) quanto versato di soggettivo minimo e di conguaglio (?)(che però prevede una parte di versamento relativa ad un reddito da partecipazione)?
Avrei un notevole vantaggio sul conteggio del conguaglio da pagare quest'anno alla cassa di previdenza se fosse così (abbatto notevolmente il reddito netto professionale!!). Forse però mi sfugge qualcosa ... posso considerare costo solo la quota di soggettivo minimo o anche l'importo pagato a conguaglio?
Grazie a tutti coloro che vorranno dare un parere!
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