Quesito deposito iva
Una società italiana acquista della merce da un paese extra ue e la immette in libera pratica in Italia senza assolvere l'iva in dogana in quanto la stessa è destinata ad essere collocata in un deposito iva.
Successivamente decide di vendere parte di questa merce ad una società cliente italiana (dunque anch'essa titolare di partita iva). Ai fini della vendita, è corretto adottare una di queste due procedure? Sono entrambe fattibili?
1. La società che ha importato la merce la estrae dal deposito iva mediante autofattura ai sensi dell'art. 17 e successivamente emette normale fattura di vendita con iva alla società acquirente di tale merce;
2. La società che ha importato la merce non procede ad estrarla dal deposito iva, ma emette direttamente nei confronti della società acquirente una fattura di vendita non imponibile ai sensi dell'art. 50 bis comma 4 lett. e) D.L. 331/1993; senza emettere alcun altro documento. (in tal caso non addebiterà mai l'iva su questa merce).
Qualcuno sa dirmi in base alla sua esperienza se queste sono due soluzioni alternative sono entrambe corrette?
Grazie
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