Ciao a tutti, sono nuova, cercherò di spiegarmi al meglio. Spero che qualcuno possa aiutarmi.
Ho una ditta individuale (impresa familiare con padre al 51% madre e figlio al 24.5% cadauno). In data 31/03/2007 viene sciolta l'impresa familiare perchè dal 1/4/2007 il padre va in pensione. Contestualmente viene fatta una nuova ditta individuale (impresa familiare con figlio al 51% e genitori con quote libere) che acquista con atto di cessione d'azienda e non con atto di passaggio tra padre e figlio in quanto c'è una sorella ancora minorenne ed il notaio gli ha sconsigliati (secondo me già questo errato).
Dall'atto esce una plusvalenza per la ditta cedente (padre) di circa € 30000.00.
Io ho agito così in sede di denuncia (e mi è stato contestato):

Ho dichiarato la plusvalenza per intero e non in quote costanti in quanto, se avessi agito diversamente, per l'anno 2008 il padre avrebbe come redditi quello di pensione, quello da impresa familiare del figlio (per quanto piccola possa essere) e la quota di plusvalenza (da dichiarare nel quadro RL) che sarebbe per intero da imputare a lui in quanto l'impresa familiare è sciolta.
Ho sbagliato secondo voi? Facendo un rapido calcolo, secondo me nei cinque anni con l'opzione del rateizzo andrebbe a pagare di più.
Spero di essermi spiegata....capisco di essermi un po' "arzigogolata".