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Vecchio 11-08-2008, 22.37.14
Mr Spock Mr Spock non è connesso
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Mr Spock is on a distinguished road
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Originalmente inviato da 1b3rt0 Visualizza messaggio
Ciao a tutti.
Mia moglie ha acquistato nel 2001 una casa e per far questo ha richiesto un mutuo ventennale alla sua banca. La rata derivante dal mutuo richiesto (circa 750 EUR mensili) ha impedito alla banca di erogare il mutuo a fronte del solo stipendio di mia moglie (dipendente PA) e quindi sono intervenuto anch'io (lavoratore autonomo). In sostanza il mutuo è cointestato a me e a mia moglie mentre la casa è intestata solo a mia moglie. Mia moglie può detrarre dall'IRPEF ogni anno il 19% degli interessi passivi ma solo per la sua quota di mutuo, pari al 50% della rata.
Io invece, secondo il mio commercialista non posso farlo, perché la casa non è intestata a me.

Questo l'interrogativo:
Dal momento che io non posso detrarre il 19% degli interessi passivi perché, non essendo intestatario della casa, non posso dichiarare che servono a finanziare l'acquisto della mia abitazione principale, perché mia moglie non può detrarre per l'intero ammontare del mutuo dal momento che il mio supporto è, diciamo così, 'coatto' (dalla banca, ovviamente) e che, dal punto di vista della nostra famiglia la cifra sborsata ogni mese incide sul bilancio comune?
C'è un modo per evitare che quegli interessi passivi ingrassino solo la banca?
In nessun caso la moglie può detrarre la quota di interessi passivi di competenza del marito.
Il marito non ha infatti la proprietà dell'immobile e non ha quindi diritto alla detrazione; anche se fosse fiscalmente a carico della moglie, non può trasferire a questa la propria quota di detrazione in quanto, appunto, non ne ha diritto per mancanza di un requisito sostanziale.
In sostanza, considerando che il marito non è fiscalmente a carico della moglie, quest'ultima può detrarre:
il 19% degli interessi passivi di propria competenza (su un importo massimo che attualmente è di Euro 2.000).
Preciso che tale caso è già stato trattato in apposita risoluzione ministeriale.
Ciao.
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