
06-09-2008, 20.07.35
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Junior Member
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Data registrazione: 03-09-2008
Messaggi: 3
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grazie mille!!!
Citazione:
Originalmente inviato da alberto73
Ciao, più che delle risposte alle tue domande(belle toste tra l'altro...) provo a tracciare i seguenti spunti di riflessione :
1) A mio parere il legislatore ha escluso dai minimi coloro che nell'anno precedente hanno corrisposto quote di utili ad associati in partecipazione con apporto di solo lavoro per il medesimo motivo per la quale tale esclusione è riservata anche a coloro che nell'anno d'imposta precedente hanno sostenuto spese per lavoratori o collaboratori: il minimo, nell'ottica del legislatore, è una persona fisica titolare di partita Iva che esercita la propria attività individualmente (no dipendenti e no collaborazioni) e pertanto presumibilmente soggetto a redditi "minimi". (l'eccezione potrebbe essere però rappresentata da un imprenditore singolo che pur non avvalendosi di personale dipendente o in collaborazione potrebbe gestire tutta la propria filiera produttiva con un elevato grado di automazione);
2) Seppure l'art. 53 della Costituzione prevede che "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva", è altresì vero che la legittimità dell'imposta pone il problema delle eccezioni laddove è previsto che il Legislatore possa derogare all' universalità della capacità contributiva in tutti quei casi in cui i contribuenti, con la percezione di redditi "minimi", si possano trovare in oggettive difficoltà nel contribuire alle spese statali, difficoltà sia permanenti che temporanee.
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grazie mille x la tua risposta, molto utile!
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