Citazione:
Originalmente inviato da Luciano1951
Scusate sono nuovo del forum e avevo postato il messaggio qui di seguito nei messaggi privati; lo ripropongo pari pari se c'è qualcuno che mi può dare un consiglio:
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In una riunione mi sono trovato in disaccordo con un commercialista di un'azienda riguardo il caso seguente:
Scritture ausiliarie di magazzino: triangolazione con Fornitore che consegna la merce (fittiziamente) al Committente (invio DDT) ma con destinazione Terzista.
La mia tesi: va fatta una scrittura di carico/scarico fittizio sul committente e successivamente un carico di C/to Lavoro sul Terzista (non sono convinto di poter fare un carico diretto da fornitore a terzista). Una volta eseguita la lavorazione scarico Terzista carico a magazzino Committente o vendita a Cliente.
La tesi del commercialista: non va fatta alcuna scrittura in Contabilità di magazzino perchè la merce non transita per i "cancelli" dell'azienda. La merce eventualmente in giacenza a fine anno va rilevata con l'inventario fisico. A sostegno riporta una non meglio precisata normativa che si riservava di esporre in seguito (fonte Sole24ore?).
Mi sembra una tesi senza senso e so che viceversa la mia dovrebbe essere supportata anche da precise norme fiscali, trattandosi di triangolazione, ma purtroppo non sono stato in grado di esibirle come "prova".
Vorrei chiedere ai partecipanti al forum in primis se la mia tesi è corretta, secondo se mi possono supportare con precisi riferimenti normativi nella materia specifica (sia legislativi sia come circolari dell'Agenzia delle Entrate)
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Ciao. Secondo me, il magazzino è scaricato in base ai DDT emessi per il Committente (con luogo di destinazione Terzista).
Al fine lavori, si farà la fattura finale intestata al Terzista.