Citazione:
Originalmente inviato da Speedy
Secondo me la fattura va emessa come per le vendite dei beni strumentali, cioè imponibile più iva senza ritenuta di acconto e senza cap.
Poi nelle scritture contabili del professionista, l'importo fatturato va rilevato in diminuzione del corrispondente costo (come da te affermato).
Una conseguenza non ancora molto approfondita riguarda invece il riaddebito di spese che il primo professionista ha pagato senza corrispondere l'iva (affitto dello studio da proprietario privato, spese condominiali, ecc.). In questo caso, il riaddebito ad altro professionista va assoggettato ad iva ?
Alcuni sostengono di sì, altri sostengono di no. Chi avrà ragione ? Mancano purtroppo prese di posizione ufficiali.
Ciao
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Sul sito della Cassa Previcenziale dei Dottori Commercialisti c'è scritto che il contributo integrativo va applicato anche alle parcelle emesse a puro titolo di addebito spese.