Iva o prestazione occasionale
Carissimo Speedy, ti ringrazio per la sollecita ed esauriente risposta.
Purtroppo non sono stato sufficientemente chiaro nel porgerti il mio quesito.
Mi spiego....
Il mio cliente è stato nominato dal Giudice, Commissionario per la vendita di beni alimentari senza incanto e ha portato regolarmente a termine l'incarico ricevuto. In concomitanza con l’aggiudicazione dei beni oggetto d’asta, la società proprietaria degli stessi beni pignorati è fallita, con conseguente immediata nomina del curatore fallimentare da parte del tribunale. E’ stato lo stesso curatore ad occuparsi della vendita dei beni, avvalendosi dell’operato svolto dal mio cliente. Il mio cliente ha successivamente richiesto il suo compenso al curatore ed è stato ammesso tra i creditori nella categoria privilegiati.
Essendo l'importo del compenso elevato, nel caso di emissione fattura dovremmo anticiparla subito ed aspettare diversi anni prima della chiusura del fallimento per potere emettere Nota accredito per l'Iva.
E' per questo motivo che preponderemmo, nel momento del pagamento, per l'emissione di una ricevuta per provvigioni occasionali (23% sul 50%) e iscrizione con relativo versamento del 16% (oltre i 5.000,00 Euro) alla Gestione Separata INPS .
Cosa ne pensi... siamo sufficientemente tranquilli ??? Mai nessuno potrà contestarci una eventuale attrazione della prestazione a IVA ???
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