Gent.mi,
avrei un dubbio sul quale vorrei sentire la vostra opinione:
Un veterinario regolarmente iscritto all'albo che svolge la professione con partita Iva decide di inziare una attività parellala di informatore scientifico per una società di prodotti veterinari.
Sebbene il contratto preveda una prestazione professionale e il soggetto non abbia la possibilità di stipulare contratti mi sembra che l'attività sia molto simile a quella del rappresentante di commercio o del procacciatore d'affari.
Secondo voi può continuare a fatturare con il codice da veterinario o deve iscriversi in quanto imprenditore? (con ovvi problemi di camera di commercio e versamenti contributi a due gestioni diverse)
Credo di poterlo inquadrare come attività professionale collaterale ma non ne sono sicuro.