Ritengo serva, in caso di estinzione del debito naturalmente, a LIBERARE il DEBITORE da eventuale azioni esecutive da parte del creditore o delle banche.
Ciao
Salve a tutti e buon anno
Scusate la banalità...ho sentito parlare di liberatoria a proposito di un assegno insoluto, so che viene scritta dal creditore...ma mi spiegate a cosa serve?
Grazie anticipatamente
Ritengo serva, in caso di estinzione del debito naturalmente, a LIBERARE il DEBITORE da eventuale azioni esecutive da parte del creditore o delle banche.
Ciao
Dal momento in cui l’assegno non viene pagato per mancanza di fondi, il soggetto interessato (il traente) - a cui viene debitamente notificato l’inizio della procedura con il cosiddetto “preavviso di revoca” - ha 60 giorni di tempo per pagare. Il preavviso di revoca viene inviato per telegramma o raccomandata a/r entro 10 giorni dalla presentazione al pagamento dell’assegno.
Il pagamento, detto “tardivo” (nel termine dei 60 giorni dalla presentazione e mancata riscossione) comprende gli interessi legali, alcune spese (di protesto o di gestione per la dichiarazione di constatazione equivalente) nonché’ una penale che normalmente si aggira intorno al 10% dell’importo dell’assegno.
Tale pagamento può essere effettuato presso lo sportello della banca su cui e’ tratto l’assegno tramite la costituzione di deposito infruttifero vincolato al portatore del titolo impagato (il creditore), presso il pubblico ufficiale che ha levato il protesto (notaio, ufficiale giudiziario o segretario comunale), oppure direttamente nelle mani del creditore, che rilascia quietanza alla banca o alla posta su un modulo predisposto. Modulo, che ovviamente, va riconsegnato alla banca trattaria per evitare la segnalazione al CAI.
Se il pagamento non viene effettuato entro i 60 giorni, il nominativo del soggetto viene inserito nel CAI e vi rimane sei mesi, anche se nel frattempo l’assegno viene coperto.
Se un soggetto è iscritto nella CAI, nessuna banca né ufficio postale può stipulare nuove convenzioni di assegno, né pagare assegni da lui emessi, né rilasciargli nuovi libretti. La stessa banca trattaria, scaduti i 60 giorni, intima (deve intimare) al traente la restituzione di tutti i libretti di assegni precedentemente rilasciati.
devo emettere fattura per la penale accreditata per assegno insoluto?
Ho ricevuto l'accredito (10% + spese) per un assegno insoluto, poi comunque pagato.
Contabilmente quest'importo deve essere considerato:
- un provento finanziario;
o una sopravvenienza attiva, quale posta risarcitoria ?
Salve a tutti,
un cliente ha pagato la nostra società mediante un assegno "a vuoto", poi (dopo circa un anno) ha finalmente saldato il debito.
Non ho notizie che abbia mai costituito un deposito vincolato, posso comunque richiedere il 10% dell'importo facciale dell'assegno?
Visto che non c'è stato pagamento "tardivo" dell'assegno, il soggetto è stato segnalato al CAI e adesso chiede una liberatoria; come devo rifatturare le spese che sosterrò per il professionista che curerà la liberatoria?
Grazie