Ha ragione il suo collega. Ma non per i motivi che le ha detto.
Il compenso è infatti da riferire al 2006 non in applicazione del principio di cassa allargato, che si applica solo per i dipendenti (mi perdoni se non ricordo a memoria il riferimento normativo) quanto perchè, come citato nell'articolo a cui le ho fatto rinvio
I mezzi diversi dal denaro e le soluzioni.
Bancomat o carta di credito
Nell’ipotesi di pagamento con bancomat o carta di credito, non si pongono particolari problemi, stante che la particolarità sta solo nel fatto che il pagamento, anzichè essere certificato dalle banconote, viene certificato dalle ricevute documentanti l’utilizzo di detti titoli.
Assegno
Simile situazione per l’assegno, stante che il pagamento deve considerarsi avvenuto al momento della consegna del titolo al cedente, a prescindere dunque da eventuali successivi protesti (così la C.T.C., sez. XIV, 18 gennaio 1996, n. 106).
saluti
Citazione:
Originalmente inviato da Cosimo
Mi potrebbe dare maggiori chiarimenti? Perchè è sorta una diatriba tra me e un mio collega. Lui dice che, siccome per il professionista vige il principio di cassa, l'azienda nel certificare i compensi al professionista deve tener conto di questa circostanza (principio di casa allargata). Per cui una parcella datata dicembre 2005 e pagata (con ass. bancario) entro il 12 gennaio 2006 va inserita nei compensi 2005 (certificazione autonomi del 15 marzo 2006). Io sono d'accordo con lei, ma chi dei due ha ragione? 
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