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07.09.07 Ho questo caso: un bar ha in gestione alcuni giochi elettromeccanici di proprietà altrui, con cui divide gli incassi periodicamente. Il proprietario dei giochi/organizzatore, sostiene di versare già l'Iva e l'imposta intrattenimenti per il complesso delle entrate. Il precedente Commercialista, ha inserito questi incassi come "esenti art.10 n.6 Iva", determinando un prorata di una certa consistenza sugli acquisti. Io penso che: a) anche il Bar debba versare l'Iva e l'imposta sugli intrattenimenti per la propria quota di giocate; b) gli incassi non siano assolutamente esenti, ma semmai non imponibili ex art.74 Iva (a parte il fatto che comunque l'Iva la versano, anche se in modo forfetario). Chi ha un caso analogo può contattarmi anche privatamente, ma se la gestiamo come discussione sul Forum è un bene per tutti. Grazie. Ciao. |
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contabilità separata? la ritenuta sui ricavi dei giochi sostituisce l'iva, l'iva sugli acquisti relativa ai giochi ( consumo elettrico) è indetraibile ... così nn c'è bisogno di pro-rata ... c'è il passaggio interno ma è una fattura a trimestre si può anke fare |
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11.09.07 Ringrazio Ruben per la preziosa collaborazione e preciso che la Preu non sostituisce affatto l'Iva (resta esente art.10 n.6) bensì la ritenuta alla fonte di cui all'art.30 dpr 600. Cordiali saluti. |
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resta il fatto che chi installa i giochi nei bar dice che le ritenute sulle vincite sostiuiscono iva e tasse ... questo per invogliare all'installazione |
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12.09.07 Dunque: a me pare che non ci sia necessità di una vera e propria contabilità separata (prendila con le molle....sto correndo per gli Unico ed a questa cosa ancora non mi ci posso dedicare a tempo pieno; oltretutto il cliente è stato seguito fino al 31.8 da un altro commercialista) perchè mi sembra che per questo tipo di giochi non ci sia affatto bisogno di una contabilità dedicata. Gli incassi sono esenti Iva ma non mi pare vi sia obbligo di fatturazione, per cui mi limiterei a registrarli nei corrispettivi (ai fini Iva) e tra i ricavi (ai fini IIDD). Dato che la mia cliente è una snc che ha previsto nell'oggetto sociale anche la gestione di questi apparecchi da gioco, li registrerei come ricavi e non come altri proventi, il che mi avvantaggia ai fini degli studi di settore (che leggolo i ricavi e non i proventi....). Mantengo il pro-rata; questo si, a livello generale. Ma non sono ancora del tutto convinto di questa scelta. Semmai chiudo il 2007 così poi vedo.... Grazie. Ciao. |
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Riprendo questo vecchio post per capire un po' come è l'orientamento di tutti. Gli installatori degli apparecchi continuano a sostenere che gli incassi siano esenti 10; dalla lettura della Circ.21/2005 a me pare di capire che la quota di incasso che va all'esercente del bar sia da assoggettare ad IVA. Come vi comportate?!? Anche volendo assoggettare ad IVA come mi comporto? La scorporo dalla parte di incasso che va al barista e registro nei corrispettivi? Devo far emettere IVA (scorporandola o applicandola?!?) nei confronti di chi installa gli apparecchi? |
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__________________ "Come spieghereste a un bambino che cos'è la felicità?" "Non glielo spiegherei. Gli darei un pallone per farlo giocare" D. Solle |
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Voi come fate? |
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