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scrivo perchè in questi giorni sto diventando matta per capire come funziona questa benedetta ritenuta del 4% da effetturare sui condomini...
Quello che io vorrei sapere: quando un condominio si considera tale? Cerco di spiegarmi meglio. Senza il codice fiscale identificativo (attribuito dalla Agenzia delle ENtrate) si può considerare un edificio con 4 o più di 4 condomini CONDOMINIO? Se il proprietario dello stabile è uno solo, e gli alloggi sono 4 e il proprietario non ha richiesto il codice fiscale identificativo, è un CONDOMINIO? Ringrazio anticipatamente, speranzosa di ricevere una risposta chiara. Alice Mano -
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Citazione:
Nel tuo caso quindi, non essendovi alcuna costituzione formale di condominio e nessun codice fiscale, l'unico proprietario di tutte le unità immobiliari non deve effettuare alcuna ritenuta 4% (vedi anche la circolare ade 204 del 2000). Ciao |
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Citazione:
- Relativamente alla domanda quando è a parlarsi di Condominio, questo, regolato all’interno del codice civile, Libro III, Titolo VII, dagli artt. 1117 al 1139, è una particolare forma di proprietà degli edifici che combina in sé la proprietà individuale di piani o porzioni di piano (non solo appartamenti ma anche singoli locali come negozi, garages, soffitte, studi, ecc.), e la comunione forzosa, cioè indivisibile, delle parti comuni. Il condominio, dunque, si differenzia dalla comunione poiché in quest’ultima la proprietà spetta congiuntamente pro indiviso, mentre per i condomini c’è da un lato una proprietà esclusiva e dall’altro una proprietà comune di comunione forzosa. In sostanza vi è una convivenza di due tipi di proprietà, individuale e collettiva. Per chiarezza, sussiste il condominio anche in un edificio con soli due condomini, proprietari, ciascuno in via esclusiva di un singolo appartamento, ma insieme delle parti comuni (scale, corte o giardino, ect.). La questione sui 4 o più di 4 condomini rileva solo ai fini della nomina dell'amministratore (che comunque dovrebbe essere nominato anche quando vi siano solo 3 condomini, visto che gli adempimenti fiscali esistono in egual misura, casomai chiamato delegato e non amministratore). Ovvio il caso in cui il proprietario di uno stabile con 4 appartamenti sia uno solo: non vi è condominio, ma proprietà esclusiva di più immobili (se accatastati separatamente come dovrebbe essere). Tutto il discorso appena svolto è valido al di là della costituzione formale o meno del condominio presso l'Ufficio del Registro e presso l'Agenzia delle Entrate, in quanto, sotto il profilo civilistico, il condominio nasce per il semplice fatto che vi siano più proprietà individuali e una proprietà collettiva sulle parti comuni. -Relativamente alla questione sul codice fiscale identificativo del condominio, attribuito dalla Agenzia delle Entrate, la faccenda passa dal diritto civile al diritto fiscale e tributario, in quanto tale Cod. Fisc. serve per tutti gli adempimenti che il condominio deve ottemperare quale sostituto d'imposta, nonchè essere utilizzato in tutte le attività svolte dal condominio con i terzi. Invero, una fattura di un ingegniere ovvero dell'impresa di pulizia (senza toccare ora l'argomento della ritenuta) emessa nei confronti del condominio, deve riportare i dati del condominio stesso che non si limitano alla strada di ubicazione ma anche al c.f.. Come pure in caso di assicurazione dello stabile. -Relativamente alla "benedetta ritenuta del 4%" (altro onere, come se non bastassero gli altri) da effetturare sui condomini, ti invito a leggere, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, sezione Documentazione tributaria, la Risoluzione n. 19 del 05/02/07 e la Circolare n. 7 del 07/02/07. Spero di averti chiarito le idee e di non averti confuso maggiormente. |