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Abbasso il livello del titolo ad un argomento economico, senza voler entrare nei tariffari, nelle liberalizzazioni, nelle riforme e quant'altro. Ogni professionista determina le parcelle in base alla complessità dell'incarico conferito, tuttavia presumo che nessuno abbia una conoscenza completa della propria materia. Mi chiedo, se ed in che misura, il costo delle proprie lacune professionali finisce per ricadere sulla clientela. Traducendo il tutto: se io non mi sono mai occupato di agricoltura e viene da me un contadino per una pratica, per colmare le mie lacune sono costretto ad impiegare tot di tempo. Quel tot di tempo, lo paga il cliente, lo pago io, ce lo dividiamo? Il concetto se analizzato in superficie è banale, ma entrando in profondità, quanta della cultura di un professionista viene pagata dai clienti?
__________________ Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz) Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..) Niccolò |
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Un cliente che si rivolge a un professionista vuole la soluzione ai suoi problemi e poco gli importa che il professionista magari di quella materia non è molto preparato in quanto tanti altri professionisti potrebberlo essere a prezzi anche inferiori. Penso che la cultura gravi solo sui professionisti in qualità di investimento non solo per crearsi un portafoglio clienti ma soprattutto per mantenerlo.
__________________ Dottore commercialista e revisore legale in Palermo |
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ciao Niccolò, per me paga il cliente che mi ha chiesto di occuparmi della sua pratica. Altrimenti deve risolversele da sole le pratiche e nel farlo (ammesso che ne abbia le capacità) dovrà valutare il tempo da impiegare per la formazione e il rischio di autogestire questioni che nulla hanno a che fare con la sua attività principale. Indipendetemente dal mio livello di conoscenza del tema (altro, medio o basso) il tempo che impiego qualcuno me lo deve pagare; diversamente vado a farmi una passeggiata piuttosto che studiare come risolvere i tuoi problemi. Poi se ci riesco o ti creo danni per incompetenza fa parte di una faccenda che viene successivamente all'assunzione dell'incarico. Non è che devo chiedere grazie al cliente perchè mi ha permesso di affinare la conoscenza di qualcosa che non avevo mai trattato. Deve valutare il risultato, non come l'ho raggiunto. Saluti
__________________ La cultura è remare contro corrente se ti fermi torni indietro di Augusto Placanica |
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| Citazione:
Se lo volessi far pagare al cliente si arriverebbe all'assurdo che chi è meno preparato ha un compenso più alto di chi lo è. D'altronde, tutto il tempo passato a studiare per noi è una sorta di avviamento.
__________________ Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE ! |
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| Citazione:
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.... estattamente. Tanto più che, pressata da nozioni successive, la mente tende a dimenticare ciò che non si usa. E, soprattutto, non è detto che ciò che si sa oggi sia ancora valido domani, anzi. Probabilmente verrà sovvertito da successiva legislazione prima ancora che riusciamo a metterlo in pratica!
__________________ Sarò pure un Senior Member, ma seppur con tanti anni di anzianità, sono solo un'impiegata: quello che dico è da prendersi con le molle e ben più di un grano di sale. Sempre! |
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| Citazione:
__________________ Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE ! |
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| Citazione:
Comunque un'idea e un documento simile da cui partire ce li avevamo...mancava il tempo per studiare la disciplina!! |
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io dico semplicemente che i due pilastri fondamentali su cui si regge una professione sono il sapere (costantemente aggiornato) e l'esperienza (per evitare danni al prossimo). Il sapere è un investimento che ogni singolo professionista mette in conto a prescindere dall'incarico. Se in studio mi arriva il contadino e non mi occupo di agricoltura di sicuro non sarò al corrente della normativa secondaria e delle varie circolari ma per lo meno se conosco il diritto commerciale sono in grado di interpretare l'art. 2135 del c.c.
__________________ Dottore Commercialista Revisore Contabile Docente di Marketing |
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| Citazione:
E come mai non gliel'avete detto se è giusto - come dite - che lo studio di una normativa debba essere a carico del cliente ?
__________________ Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE ! |
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