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Cittadino italiano che lavora in russia per l'intero anno ma non rinuncia alla residenza in italia subisce una tassazione del reddito di lavoro dipendente in Russia per un'aliquota del 13%. In Italia deve indicare tale reddito nella denuncia dei redditi ma essendo l'unico reddito è corretto dire che non avrà altra imposizione ? Ho capito bene come funziona ? Mi sono letto le istruzioni dei redditi e la convenzione Russia-Italia e mi pare di aver capito così. Qualche altro parere illuminante?
thank's
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Citazione:
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perchè da quanto ho raccolto come informazioni, l'ADE può sempre attivarsi per dimostrare che la residenza in italia non è mai venuta meno anche se si è ottenuta quella all'estero perchè ad esempio si mantengono gli interessi economici in italia ,facendo rientrare i proventi conseguiti, e quindi applicare il principio Worldwidw income taxation in virtù del quale, ai fini dell'imposizione diretta, i soggetti residenti in italia ai fini fiscali, sono assoggettati ad imposizione nel nostro Paese per i redditi ovunque prodotti. E con questa menata della residenza mi pare che possano alquanto rompere le scatole.
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