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Ho acquistato, insieme ad un'altra persona, una casa da un privato.
Questa casa ha effettuato nel 2005 delle ristrutturazioni che sono state poste in detrazione dai vecchi proprietari, dette detrazioni ora passano a noi nuovi proprietari. Posto che siamo proprietari al 30 e 70% come va ripartita la detrazione? Con la stessa percentuale di cui siamo proprietari? Ringrazio già da ora chi mi vorrà rispondere. Ciao Carlo |
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Citazione:
Ciao |
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Citazione:
= intendere l'impianto come manutenzione ordinaria, con iva 20% ma senza dia al comune; può essere attivata la procedura per usufruire delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (comunicazione al CS di Pescara, pagamenti con bonifico speciale, ecc.) in quanto opera finalizzata al risparmio energetico; = intendere l'impianto come manutenzione straordinaria, con iva 10% e con invio della dia al comune; anche in questo caso può essere attivata la procedura della ristrutturazione edilizia; Ciao |
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Se nell'intervento di recupero sono impiegati anche i "beni significativi", identificati dal decreto ministeriale del 29 dicembre 1999 (ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di riciclo e condizionamento dell'aria, sanitari e rubinetterie, impianti di sicurezza), il valore di detti beni sconta l'aliquota IVA del 10% fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione al netto del valore dei predetti beni.
Se si tratta di manutenzione ordinaria vale lo stesso questo calcolo o solo nel caso di manutenzione straordinaria? |
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Citazione:
Ciao |
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In effetti l'aliquota 10% per le manutenzioni ordinarie, reintrodotta da ottobre a dicembre 2006, è stata prorogata dal comma 387 lettera b della finanziaria 2007 fino al 31.12.2007. Tale agevolazione transitoria però non si applica dal 2007 alle cessioni di beni con posa in opera, come avevo interpretato per la risposta precedente.
Una più attenta lettura della domanda di Sifabbroni mi fa però ritenere che non siamo in presenza di una cessione di beni con posa in opera, bensì di un vero e proprio intervento di recupero straordinario, in quanto l'impianto mi sembra prima non esistesse. E' quindi percorribile la soluzione 2 (compresa la dia) con la distinzione dei beni di valore significativo (lettera b art. 31 legge 457/78). Attraverso il parere dell'impresa fornitrice vaglierei l'opportunità di inquadrare l'operazione come intervento di cui alle lettere c e d dell'art. 31, che mi consentirebbe di pagare l'iva 10% su tutta l'intera fornitura. Ciao |
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Citazione:
Se invece l'aliquota è del 20% la detrazione rimane del 41% (circolare ade 28 del 4.8.2006). Ciao |