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SALVE A TUTTI
vorrei porre alcuni quesiti inerenti Iva in ambito edilizio: 1) una ditta di costruzioni che acquista materiali edili e lavori con IVA al 20% e che successivamente rivende appartamenti con IVA al 10%, è corretto portare in detrazione l'intera iva degli acquisti (20%) o come letto su alcuni forum l'iva può essere portata in detrazione fino al 10% della vendita? 2) in caso di mancata detrazione sul totale del 20% la ditta costruttrice deve mettere a costo la differenza, o (stranamente) puù chiedere il rimborso all'ADE??? Grande confusione anche per gli addetti ai lavori ADE!!!!!!!!! Mille grazie |
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Citazione:
In tal caso il credito iva risultante a fine anno può essere tranquillamente riportato a nuovo e compensato sugli F24 con tributi e contributi (codice 6099), oppure in alternativa se ne può chiedere il rimborso con la causale 2 (aliquota media acquisti 20% superiore a quella vendite maggiorata del 10% cioè 11%). L'iva non recuperata va a costo soltanto quando diventa indetraibile per la presenza di prorata operazioni esenti. Ciao Ultima modifica di Speedy : 27-02-2007 alle ore 20.10.34. |
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Più precisamente stiamo parlando di imprese costruttrici di appartamenti adibiti ad uso abitativo non di lusso ed il problema riguarda la detrazione dell'iva su spese sostenute per la realizzazione dei suddetti; entro il 4 anno dalla realizzazione (aliquota 10%) o successivamente senza applicazione dell'iva. troviamo alcuni esempi dove dobbiamo recuperare a costo la differenza tra il 20% delle spese sostenute e il 10% della vendita.
Avete qualche rifirimento normativo in merito??? grazie |
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Citazione:
Ciao |