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Citazione:
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Non saprai mai che vette puoi raggiungere finché non avrai spiegato le tue ali." |
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Aggiungo anche se non direttamente inerente al problema, ma l'ho scoperto da qualche giorno, che è tutto regolare se il prestito viene "intermediato" da un soggetto accreditato ex UIC.
Abbiamo mutuato dalla Gran Bretagna la community "Zopa" in cui i privati possono prestare i loro pochi risparmi e altri privati possono prenderli a prestito, a tassi convenienti per entrambi. In Italia non era possibile farlo fino a quando non si è intervenuti su parte della normativa, in effetti ora esiste anche da noi e il loro sito è Benvenuti in Zopa.it - il Social Lending arriva in Italia
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L'avevo letto anch'io ma si parla sempre di prestiti che producono interessi. Insomma non è possibile prestare soldi gratuitamente bisognerebbe almento applicare il tasso legale? In quel caso si può fare?
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Secondo me UFFICIALMENTE non si può fare.
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Io sono libero di prestare quello che mi pare a chi mi pare, se il fisco riesce a dimostrare che il prestito non è esente da interessi (o io non riesco a dimostrare il contrario), sarò costretto a pagare imposte dovute, ma non vedo chi può impedirmi di disporre dei miei beni.... mica siamo a Cuba
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Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz) Niccolò |
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Forse sbaglio... ma la fattispecie in questione non prevede interessi. Si tratta si di un prestito ma infruttifero. Rientra ugualmente nel divieto?
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A mio parere sì, ufficialmente non è permesso. L'attività di finanziamento è riservata.
Qualche post sopra, ho messo un link; provi a leggere il tutto e poi ci faccia sapere che idea si è fatta ! saluti |
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Citazione:
allora la normativa è stata prevista per colpire quelle attività illecite fatte da usurai o "cravattari" che dir si voglia. in questo caso, sempre secondo il mio modesto parere, manca il presupposto dello scopo di lucro di tutta la vicenda. una persona ha una disponibilità di danaro, la presta - senza alcuna applicazione di interessi - ad un suo amico (non "al pubblico", ma solo ad un soggetto suo amico), il quale si impegna - anche per iscritto - a restituire esattamente la somma ricevuta dopo un certo periodo di tempo. a questo punto, ritengo che sia assolutamente lecito questo passaggio di danaro, eventualmente sarebbe l'ADE - o chi per lei - a dover dimostrare che il contratto in questione celava in realtà un'attività finanziaria propriamente detta. questa è la mia opinione.
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