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Un'azienda cliente, srl con due soci amministratori, mi ha chiesto se è possibile fare i rimborsi spesa amministratori senza fare una busta paga pro-forma (tipo Euro 1500 all'anno) all'amministratore.
A mio avviso questo è possibile (forse, è bene fare un verbale del cda in cui si dice qual è l'ammontare dei rimborsi spese annue). Vorrei sentire un vostro parere. |
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i rimborsi spese devono avere il giustificativo di tale spesa. Come rimborso spese se è a piè di lista o se è un rimborso kilometrico con tanto di pezze giustificative ( al di fuori del tragitto casa/ufficio ) non va certo deliberato da un'assemblea. Mi sembra di capire, però, che qui si tratta di un compenso e non di un rimborso. In questo caso va sì deliberato dall'assemblea, sia il compenso che l'importo. L'importo costituisce reddito ed andrà tassato in capo al percipiente. Inoltre vanno pagati i contributi all'INPS nella gestione separata.
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Mi sono espresso male.
Il caso pratico è quello di un socio amministratore di una srl, senza dipendenti, attiva nel settore informatico. Il socio è anche un informatico libero professionista con partita iva. Lavora anche per la sua srl e fa fattura per le sue prestazioni. Il cda della srl gli ha attribuito con delibera l'incarico di responsabile commerciale. Il socio amministratore usa la propria auto per le visite commerciali ai clienti e vuole usufruire dei rimborsi spese chilometrici e della diaria (questo non mi risulta che debba essere documentato. L'unico obbligo è presentare all'azienda l'elenco dei clienti visitati, la percorrenza chilometrica, e il costo come da tabella ACI) per poter usufruire dei rimborsi spesa. Mi domando se, per usufruire dei rimborsi spesa, è necessario che venga emessa anche una busta paga. Grazie Giovanni De Lorenzi |
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A mio avviso ci vuole la fattura.
Determinante è il fatto che, come scrivi, l'amministratore fa fattura per le sue prestazioni, indice del fatto che l'attività di amministratore è inerente quella per cui egli ha la partita iva. Di conseguenza, non esistendo nel concetto di libero professionista il rimborso forfettario, la conclusione è quella. ciao Citazione:
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Se il socio fa fattura per le sue prestazioni di commerciale alla propria ditta e i rimborsi kilometrici sono inerenti alle prestazioni che egli fattura, sembra anche a me che vadano fatturati anche i rimborsi kilometrici.
Diverso sarebbe se la visita alla clientela fosse fatta per l'incarico di amministratore della società. |
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Poiché la società non ha dipendenti, per il lavoro di informatico (sviluppatore software) lui fattura alla società.
La società gli ha conferito anche l'incarico di responsabile commerciale. Lui pertanto gira per visite alla clientela, con l'obiettivo di promuovere i prodotti dell'azienda. Penso che su questo punto si possa fare rimborso spese chilometriche (tariffe ACI). Siete d'accordo? |
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Allora dovrei suggerire a questa azienda di fare un cedolino paga e quindi di far rientrare il socio amministratore come socio che è collaboratore coordinato e continuativo.
In questo caso dovrebbe percepire dalla società la busta paga, eventuali utili, i rimborsi spese (in questo caso sarebbero ammessi, corretto?). Potrebbe comunque fare anche fatture come libero professionista oltre che percepire una busta paga come amministratore? |
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No.
O fattura o busta paga. Non entrambi. ciao Citazione:
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