![]() |
|||||||
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna forums come letti |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
|||
|
Buon pomerigigo a tutti,
avrei bisogno di alcune delucidazioni e consigli su un problema che sto affrontando. Un mio cliente ha ricevuto un avviso a comparire qualche tempo fa, in cui ci veniva anche chiesto di portare dei documenti (anno 2005; non era congruo agli studi ma ho saputo che l'invito non è partito per questo ma per un "analitico" ). Gli abbiamo portato tutto e ora ci hanno richiamati per un "contradditorio". Quando andremo mi presenterò con una memoria in cui spiego i motivi del fatturato basso, ma vorrei poi sapere cosa accade in questi casi, come mi devo comportare e soprattutto se si definirà tutto in quella sede. Il problema è che non so cosa ci contestano, non hanno ancora emesso nulla!Il contradditorio serve per avere altre informazioni? Riuscite a dirmi in breve l'iter che porta dal contradditorio all'accertamento con adesione? Grazie |
|
|||
|
Il contraddittorio serve per "chiarirsi" col fisco. Ci si chiacchiera col funzionario ed in genere si trova un accordo. Non sempre tuttavia è così. Presentati tranquillamente e confrontati. In genere al primo incontro se nefa seguire un secondo a distanza di una settimana (almeno da noi si usa questo sistema) al fine di permettere alle parti di ponderare bene su che posizioni attestarsi a seguito della chiacchierata (professionista/cliente - funzionario agenzia) intercorsa .
__________________
*La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.* Schopenauer Donerò il mio 5 x 1000 a Ente Morale Famiglia Germanò Onlus (ente che si occupa di disabili, anziani, ragazze madri, malati di AIDS) cod. fisc. 95001610807. Ringrazio quanti nel loro piccolo contribuiranno. Giuseppe Serrao |
|
|||
|
Grazie, per me è la prima volta. mi sono fatta fare una delega dal cliente per assisterlo redatta in carta bianca e l'ho consegnata al funazionario. se vado sola, occorre altro?
in questi casi è utile andare con il cliente? Dopo le varie chiacchierate, quando arriverà al cliente la risposta? grazie per i consigli |
|
|||
|
Se hai al delega puoi andarci da sola. A volte conviene ed a volte no andare col cliente. Questo può dipendere da molti fattori. La risposta al cliente sarai di fatto tu stessa a portarla una volta definito il contraddittorio.
__________________
*La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.* Schopenauer Donerò il mio 5 x 1000 a Ente Morale Famiglia Germanò Onlus (ente che si occupa di disabili, anziani, ragazze madri, malati di AIDS) cod. fisc. 95001610807. Ringrazio quanti nel loro piccolo contribuiranno. Giuseppe Serrao |
|
|||
|
Ciao, non so se ti ricordi di me. Sono andata all'incontro con il funzionario dell'agenzia delle entrate, è andata abbastanza bene, abbiamo illustrato tutte le motivazioni ( mi chiedevano spiegazioni sul perchè il ricarico era diminuito) e da un maggior ricavo di 17.000 euro siamo riusciti a spuntarne 12.000. Il fuonzionario ha messo a verbale le motivazioni e ha ci ha consigliato di trovarne altre da far valere dopo avere ricevuto la notifica dell'accertamento. (perche secondo lei si puo ancora scendere!). Ora mi chiedo, come devo comportarmi?
Lei ha parlato di istanza di accertamento con adesione, ma non dovrebbe essere l'ufficio a proporlo visto che tutto il procedimento è iniziato con un invito a comparire? cosa intendeva col dire che c'è ancora occasione di potere far valere altre motivazioni e quindi di "scendere ancora"? ti ringrazio tanto |
|
|||
|
Citazione:
A breve il cliente riceverà un avviso di accertamento. Non appena ricevuto l'atto, notifica all'ufficio un'istanza di accertamento con adesione, senza però scrivere alcuna memoria difensiva. L'ufficio ti convoca ed avrai un colloquio interlocutorio con il funzionario che ti chiederà di depositare delle memorie opportunamente documentate. Sarà lui ad orientarti riguardo gli elementi difensivi da produrre (tra i diversi che tu gli rappresenterai in contradittorio). Ma tieni presente che se anche fossi in grado di smentire in tutto e per tutto le motivazioni dell'accertamento, il funzionario ti proporrà una mera riduzione del 20/30% del maggior imponibile accertato. La convenienza a concordare, pur a fronte di un piccolo "sconto", consiste nella riduzione delle sanzioni ad 1/4 di quelle erogate. Per cui, se anche ti riduce il maggior imponibile del 10/15%, conviene sottoscrivere il concordato. Prudenzialmente, una volta raggiunto l'accordo di massima con l'ADE, prima di firmare il concordato fatti fare un calcolo esatto delle imposte, interessi e sanzioni che il tuo cliente andrebbe a pagare. Poi sottoponilo al cliente, come fosse un "preventivo", dicendogli che la somma è anche rateizzabile in 8 rate trimestrali (nel tuo caso non oltrepassi nemmeno la soglia oltre la quale scatta l'obbligo della polizza fidejussoria a garanzia del pagamento). Diversamente, se ritieni di avere buone ottime argomentazioni difensive, che potrebbero portare ad una forte riduzione dei maggiori ricavi accertati (diciamo almento il 50/60%), non sottoscrivere il concordato, fai pagare le sole sanzioni ridotte al tuo cliente (in coda all'avviso di accertamento troverai scritto come fare) e fai il ricorso andando a discutere in CTP. Ma vista la risibilità dei maggiori ricavi accertati, ti consiglio di definire il tutto con l'adesione. In bocca al lupo! |
|
|||
|
Figurati (tra concittadini poi ...).
|
|
|||
|
Ciao, scusa, continuo ad avere una preoccupazione sull'argomento di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, circa cioà la possibilità di fare istanza di accertamento con adesione per il mio caso.
e' arrivato l'avviso di accertamento dall'agenzia entrate. Ora penso che presenterò istanza di accertamento con adesione. Ho solo un dubbio: il cliente aveva ricevuto un invito a presentarsi e a consegnare documenti "ai sensi degli art. 51 dpr 633/72 e 51 dpr 600/73.(che ho letto) Ho letto che si puo presentare istanza solo se non è stato ricevuto già un invito a comparire dall'agenzia. Quello ricevuto dal mio cliente..cosa è? Inoltre, in fondo all'avviso ci sono le indicazioni per presentare l'istanza..quindi mi sembra di poterlo fare...vero?? scusa l'insistenza e la paranoia grazie |
|
|||
|
Un'ultima precisazione riguardo il mio caso.
Ho notato che dopo avere fatto il contradditorio il funzionario dell'agenzia mi ha lasciato un verbale intitolato "processo verbale di contradditorio . art, 5 dlgs 218/97...rilevante ai fini dell'accertemnto con adesione". Se leggo l'art.6 dello stesso decreto che è intitolato "istanza del contribuente" questo cita: Il contribuente nei cui confronti sia stato notificato avviso di accertamento o di rettifica, non prededuto dall'invito di cui all'art.,5, può formulare, anteriormete all'impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria , istanza di accertamento con adesione... Il mio problema è quindi se posso presentare istanza visto che ho ricevuto già un invito. in alternativa, cosa si fa? grazie |
![]() |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
|
|