Citazione:
Originalmente inviato da milanesi.renato@tiscalinet.it
Un mio cliente, per errore, ha acquistato nel 2004 in esenzione IVA nei limiti delle esportazioni dell'anno precedente (qualificandosi come esportatore abituale) pur non avendone il diritto (cessioni all'esportazioni inferiori 10% vol. aff.) e ora l'Ag. Entrate ha emesso l'accertamento per il recupero dell'IVA non pagata. E' possibile recuperare questa IVA che viene versata pur essendo trascorsi i termini di cui all'art. 19 comma 1 DPR 633/72 e alla luce anche della recente risoluzione ministeriale 161/E del 18/4/08? Non vige il principio che l'IVA "pagata", ovviamente in presenza di operazioni attive imponibili, è sempre detraibile? C'è qualcuno che può darmi segnalazioni sull'argomento anche di risoluzioni di contenzioso e o sentenze sull'argomento del limite temporale alla detrazione dell'IVA e magari più specificamente per IVA acquisti pagata a seguito di accertamento?
Nel caso non ci fosse soluzione al recupero di questa IVA ai fini delle imposte dirette la considerereste "costo detraibile" (io ritengo di si, con qualche dubbio per l'Irap trattandosi di "onere straordinario).
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Come hai tu stesso ricordato, il termine biennale per il recupero della detrazione Iva è un vincolo insormontabile.
Peraltro, nella risoluzione citata, la detrazione è stata riconosciuta perchè il diritto è stato esercitato nel biennio.
Nel caso del tuo cliente, parliamo di Iva competenza 2004, per cui a mio parere non c'è niente da fare.
Anche sotto il profilo delle II.DD., ritengo che l'Iva accertata non possa essere portata a costo per analoghi motivi di competenza.
Anzi, sarei curioso di sapere per quale motivo ritieni possibile il contrario.