Citazione:
Originalmente inviato da Maurizio3010
Gradirei un vs parere visto che pare ce ne siano diversi e contrastanti.
A seguito di una vertenza sindacale una azienda è stata costretta dal giudice a versare una somma a favore del dipendente (differenze retribuitive) composta da sorte + interessi + rivalutazione. Il problema è : dette somme sono da assoggetare a ritenuta d'acconto al 23%? L'avvocato del dipendente a chi deve emettere la fattura? All'azienda che è costretta a pagarlo oppure al dipendnte che ha promosso l'azione?
Grazie a tutti..
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La somma percepita dal dipendente va assoggettata a ritenuta fiscale, con il trattamento degli arretrati anni precedenti (tassazione separata).
L'avvocato del dipendente emette fattura verso il proprio cliente, cioè verso il dipendente.
Il datore di lavoro rimborsa al dipendente l'importo totale della fattura e lo giustifica con semplice ricevuta rilasciata dal dipendente, con allegata la copia della fattura del legale, senza però alcun recupero di iva. L'importo pagata può essere registrato tra i costi dell'esercizio.
Ciao