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Nel caso un socio di società di capitali conferisca in comodato d'uso gratuito la propria autovettura alla società per lo svolgimento di compiti operativi aziendali, le spese connesse a detto veicolo risultano deducibili in capo alla società (nei limiti delle norme fiscali). Le eventuali spese, sopratutto del carburante, eventualmente attestate da fattura intestata alla società, sono imponibili in capo al soggetto percettore (dipendnete o cococo)? In effetti, il comodato gratuito dovrebbe in tal caso essere assimilato alla proprietà? Attendo pareri in proposito. Grazie.
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Citazione:
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Il problema è legato al fatto che se un dipendnete/parasubordinato:
1. utilizza la vettura aziendale, anticipando ad es. costi per il carburante, il rimborso è totalmente esente in capo al percettore; 2. utilizza il proprio veicolo, anticipando detti costi, il rimborso (sovente soto forma di indennità chilometrica) diventa imponibile agli effetti fiscali e contributivi. |
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Citazione:
ciao |
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Salve a tutti, un mio cliente dentista sostiene un bel pò di costi per l'autovettura poichè frequenta studi in zone molto lontane tra loro, sicchè vorrebbe scaricare i suddetti costi (benzina, assicurazione, manutenzone ecc...) . Il problema principale è che la vettura è intestata alla madre!!
Cosa mi consigliate di fare?? Comodato d'uso gratuito o acquisto? ![]() Grazie mille per l'attenzione. |
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Comodato d'uso va benissimo.
ciao Citazione:
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Citazione:
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