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Ciao a tutti, avrei un quesito da sottoporre alla vostra attenzione:
un cliente socio di uno studio associato tra professionisti vorrebbe dedurre i costi dell'utilizzo della autovettura di sua proprietà. Le strade percorribili a mio avviso sono di due tipi, che però portanto a risultati molto differenti... 1) concede l'auto in comodato d'uso gratuito cosicchè lo studio deduce il 40% dei costi connessi all'utilizzo dell'autovettura. 2) effettua mensilmente una nota spese dettagliata con i rimborsi chilometrici di tutte le trasferte effettuate con la propria autovettura per i clienti e le pratiche dello studio cosicchè lo studio deduce il 100% del rimborso. Ovviamente con la seconda ipotesi i costi deducibili aumentano in maniera notevole (ho stimato costi deducibili per euro 3.000 nella ipotesi 1 e per euro 15.000 nella ipotesi 2). La domanda è se il comportamento n. 2 sia corretto ed il dubbio è che seguendo l'ipotesi n. 2 possa essere contestato un comportamento elusivo... |