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Discussione: Deducibilità Leasing autovetture/detraibilità IVA/

  1. #11
    danilo sciuto è offline Administrator
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    Citazione Originariamente Scritto da robil Visualizza Messaggio
    L'art. 164 del dpr 917/86 contiene la risposta. Devo dire che in materia autoveicoli la fantasia dei contribuenti galoppa nella ricerca del risparmio fiscale.
    .... che nella maggior parte dei casi arriva a sfiorare anche i 20-30 euro annui
    Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE !

  2. #12
    SALVO70 è offline Junior Member
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    salvo
    Ho ricevuto il max canone su un leasing auto, in contabilità è stata registrata il 40% deducibile, 60% indeducibile compresa la quota dell' iva indetraibile;
    al 31/12/... come si risconta?

  3. #13
    Fabio Preda è offline Junior Member
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    Buongiorno, se è possibile mi riallaccerei alla discussione per porre delle domande che mi riguardano da vicino. Sono dipendente e vorrei "disfarmi" della mia auto privata per proporre all'azienda una sorta di noleggio a lungo termine (full service, leasing, uso promiscuo... purtroppo non conosco la materia e le differenze) dove avrei a mia disposizione un'auto sia per lavorare, sia per il tempo libero. La domanda è puramente fiscale e di deducibilità per "ingolosire" (passatemi il termine visto che mi accollerei i costi che riguardano l'uso dell'auto nel tempo libero) il datore di lavoro a compiere questo passo. L'equilibrio dovrei raggiungerlo proponendo qualcosa in cui il datore riuscirebbe a scaricare e recuperare il più possibile, mentre io mi libererei del "fardello" di avere un'auto di proprietà. Mi rendo conto che la questione è difficile, ma spero in un vostro aiuto.
    Grazie

  4. #14
    robil è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Fabio Preda Visualizza Messaggio
    Buongiorno, se è possibile mi riallaccerei alla discussione per porre delle domande che mi riguardano da vicino. Sono dipendente e vorrei "disfarmi" della mia auto privata per proporre all'azienda una sorta di noleggio a lungo termine (full service, leasing, uso promiscuo... purtroppo non conosco la materia e le differenze) dove avrei a mia disposizione un'auto sia per lavorare, sia per il tempo libero. La domanda è puramente fiscale e di deducibilità per "ingolosire" (passatemi il termine visto che mi accollerei i costi che riguardano l'uso dell'auto nel tempo libero) il datore di lavoro a compiere questo passo. L'equilibrio dovrei raggiungerlo proponendo qualcosa in cui il datore riuscirebbe a scaricare e recuperare il più possibile, mentre io mi libererei del "fardello" di avere un'auto di proprietà. Mi rendo conto che la questione è difficile, ma spero in un vostro aiuto.
    Grazie
    Rientrereste nel caso di concessione dell'auto al dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta. Questo comporta un reddito in capo al dipendente per il reddito in natura percepito (rappresentato dalla concessione in uso dell'auto) e una deducibilità in capo al datore di lavoro dei costi inerenti l'auto pari al 90% fino a "ieri" e al 70% dal 2013 (anno con ogni probabilità di vostro interesse).

    PS è da tener conto che la materia negli ultimi anni od anche mesi ha subito continue variazioni pertanto la pianificazione fiscale non è da considerarsi statica negli anni.

    Roberto Loddo

    Dottore commercialista
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  5. #15
    Fabio Preda è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da robil Visualizza Messaggio
    Rientrereste nel caso di concessione dell'auto al dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta. Questo comporta un reddito in capo al dipendente per il reddito in natura percepito (rappresentato dalla concessione in uso dell'auto) e una deducibilità in capo al datore di lavoro dei costi inerenti l'auto pari al 90% fino a "ieri" e al 70% dal 2013 (anno con ogni probabilità di vostro interesse).

    PS è da tener conto che la materia negli ultimi anni od anche mesi ha subito continue variazioni pertanto la pianificazione fiscale non è da considerarsi statica negli anni.

    Faccio fatica a capire, questo vuol dire che l'intera rata dell'auto sarebbe a mio carico e detratta dalla busta paga mentre il datore di lavoro, che mi paga le spese di lavoro, detrarrebbe il 90%? (Esempio benzina, autostrada ecc...)

  6. #16
    robil è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Fabio Preda Visualizza Messaggio
    Faccio fatica a capire, questo vuol dire che l'intera rata dell'auto sarebbe a mio carico e detratta dalla busta paga mentre il datore di lavoro, che mi paga le spese di lavoro, detrarrebbe il 90%? (Esempio benzina, autostrada ecc...)
    L'auto viene acquistata dal datore di lavoro e pertanto pagata dallo stesso e rimane di sua proprietà. Il datore di lavoro deduce (2013) il 70% del costo senza limiti se questa stessa auto viene concessa in uso al dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta (dell'anno per intenderci). In capo al dipendente questa concessione in uso rappresenta un fringe benefit ossia un reddito in natuta che deve essere tassato. Per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti (cioè per un uso sia aziendale che personale del lavoratore), si assume come valore convenzionale il 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 km, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali dell’Automobile club d’Italia (ACI), al netto delle somme eventualmente trattenuti al dipendente (ossia nel caso in cui per esempio vi sia un accordo che all'acquisto concorra anche il dipendente per una determinata percentuale es.. 100 Euro mensili).

    Roberto Loddo

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  7. #17
    crisy è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da robil Visualizza Messaggio
    L'auto viene acquistata dal datore di lavoro e pertanto pagata dallo stesso e rimane di sua proprietà. Il datore di lavoro deduce (2013) il 70% del costo senza limiti se questa stessa auto viene concessa in uso al dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta (dell'anno per intenderci). In capo al dipendente questa concessione in uso rappresenta un fringe benefit ossia un reddito in natuta che deve essere tassato. Per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori concessi in uso promiscuo ai dipendenti (cioè per un uso sia aziendale che personale del lavoratore), si assume come valore convenzionale il 30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 km, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali dell’Automobile club d’Italia (ACI), al netto delle somme eventualmente trattenuti al dipendente (ossia nel caso in cui per esempio vi sia un accordo che all'acquisto concorra anche il dipendente per una determinata percentuale es.. 100 Euro mensili).
    Nell?ipotesi di furgone-autocarro, si può ipotizzare comunque una concessione in uso al dipendente, con tassazione del benefit?

  8. #18
    robil è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da crisy Visualizza Messaggio
    Nell?ipotesi di furgone-autocarro, si può ipotizzare comunque una concessione in uso al dipendente, con tassazione del benefit?
    La norma individua precisamente le tipologie di autoveicoli interessati e non comprende gli autocarri. Non si comprende tuttavia l'esigenza di applicare questa norma ad un autocarro posto che se inerente l'attività è per propria natura deducibile al 100% dalle imposte sui redditi e l'iva è detraibile al 100%. L'utilizzo eventuale ad uso personale del datore di lavoro o di un suo dipendente di fatto dovrebbe comportare una diminuzione della percentuale di deducibilità in funzione dell'uso in base al generale principio fiscale di inerenza (deducibilità dei costi inerenti l'attività di impresa).

    Roberto Loddo

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  9. #19
    crisy è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da robil Visualizza Messaggio
    La norma individua precisamente le tipologie di autoveicoli interessati e non comprende gli autocarri. Non si comprende tuttavia l'esigenza di applicare questa norma ad un autocarro posto che se inerente l'attività è per propria natura deducibile al 100% dalle imposte sui redditi e l'iva è detraibile al 100%. L'utilizzo eventuale ad uso personale del datore di lavoro o di un suo dipendente di fatto dovrebbe comportare una diminuzione della percentuale di deducibilità in funzione dell'uso in base al generale principio fiscale di inerenza (deducibilità dei costi inerenti l'attività di impresa).
    Proprio per evitare contestazioni nei casi in cui venisse utilizzato anche per fini personali,posto che i costi vengono dedotti interamente. E' in sostanza il datore che vuole concedere l'uso del mezzo, io in realtà ho sconsigliato di far circolare il mezzo nei gg festivi...o cmq per finalità diverse.

  10. #20
    robil è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da crisy Visualizza Messaggio
    Proprio per evitare contestazioni nei casi in cui venisse utilizzato anche per fini personali,posto che i costi vengono dedotti interamente. E' in sostanza il datore che vuole concedere l'uso del mezzo, io in realtà ho sconsigliato di far circolare il mezzo nei gg festivi...o cmq per finalità diverse.
    Rimane a discrezione del titolare la stima della % di deducibilità Imposte sul reddito e detraibilità IVA. Più che altro analizzerei con attenzione il contratto di assicurazione RC per evitare che vi siano clausole che limitino la copertura per determinati conducenti e/o usi.

    Roberto Loddo

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