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Qualcuno sa dirmi se una impresa con sede nella UE (Francia) può assumere un dipendente italiano (che non ha la rappresentanza della società) anche senza aprire una unità locale in italia? Per adempiere a tutti gli obblighi fiscali è suffichiente l'identificazione diretta in Italia?
Grazie |
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Citazione:
Il problema sollevato non è di natura fiscale bensì lavoristica. Sotto il profilo lavoristico credo sia necessario creare una unità organizzativa ubicata in Italia alla quale fanno capo tutti gli adempienti in materia di assunzione (comunicazione al Centro per l'impiego, Denuncia all'INAIL, attiviazione della posizione assicurativa presso l'INAIL, ecc.) Saluti |
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Grazie per l'aiuto. Anch'io supponevo dovesse essere costituita una unità locale in Italia per effettuare l'assunzione, ma l'INPS e l'INAIL sembra che accettino come sede operativa anche la residenza del dipendente in Italia e alla CCIAA mi dicono che l'apertura dell'unità è discrezionale.
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Citazione:
davvero curiosa la risposta dell'istituti prevedienziali, che potrebbe andar bene quando il dipendente svolga un'attività in forma itinerante o presso la sua abitazione. Se la sede di lavoro è fissa e diversa dalle sedi in precedenza indicate, poichè presso quella sede vanno conservate le scritture contabili prescritte dalla legislazione sul lavoro, la sede va dichiarata e sopratutto va istituita. Diversamente, appare alquanto strana la risposta data dagli enti interessati. Saluti Ultima modifica di Enrico Larocca : 10-07-2007 alle ore 17.15.40. |