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Buongiorno a tutti,
ho un caso specifico. Dipendente part time che aprirà una partita iva come regime minimo o come art.13 L.388. Deve fare comunque l'iscrizione alla sezione separata dell'inps considerando che la sua attività prevalente è quella da lavoro dipendente? Io ho dato per scontato che l'iscrizione fosse obbligatoria ma parlando con un funzionario dell'inps la risposta è stata diversa.... ma.... mi ha lasciato con seri dubbi. Il vostro parere? Buon fine settimana a tutti Elisabetta |
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E..... sicuramente avrà tirato fuori la "predominanza" del rapporto di reddito tra l'una posizione e l'altra.....
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Ozio: un intervallo di lucidità nel caos della vita.
Ambrose Bierce |
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se un lavoratore dipendente ha un rapporto part time non esistono cause ostative che gli impediscono l'apertura di una partita iva , indipendentemente dal regime fiscale cui vuole aderire.
non capisco che dubbi ti possa avere sollevato il funzionario dell'inps ( anche se per esperienza..........) Per il rapporto di lavoro dipendene verserà i contributi tramite il sostituto di imposta, mentre per il lavoro autonomo verserà i contributi alla gestione separata sui compensi. io non ci vedo nulla di anomalo. secondo me hai ragione tu ciao |
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Citazione:
Grazie |
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A MIO PARERE, se la nuova attività è tra quelle per cui solo la gestione separata accoglie la contibuzione (attività che non si configuri artigiana, commerciale, servizi ecc.ecc) non vi sarebbero problemi per la iscrizione in quella gestione prev.le; se diversamente trattasi di attività rientrante nella gestione IVS art/comm. credo, (sempre a mio modesto avviso) ci troveremmo di fronte ad una duplicazione di contribuzione che non credo sia possibile. Gradirei sapere se qlche altro collega è del mio stesso avviso.
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