Un mio cliente, ditta individuale commercio, vorrebbe farsi aiutare nel lavoro da suo nipote.
Dato che sarebbe un aiuto saltuario (per tenere aperto il negozio quando non c'è per motivi di salute o per farsi aiutare nei periodi più intensi) non vuole assumerlo come dipendente part-time o lavoro a chiamata.
Pensavo quindi di farlo rientrare nella figura di coadiuvante familiare con sola iscrizione inail, ai fini previdenziali inps ho visto che se non supera i 90 giorni o le 720 ore nell'anno non è dovuto nulla. Non farei quindi un'impresa familiare, perché non è questa l'intenzione del mio cliente.

Mi chiedevo dunque:
- l'onere della prova del superamento delle ore è a carico degli ispettori, ma volendomi tutelare in caso di ispezione cosa suggerite? Il nipote non lavora nè part-time né full-time da altre parti;
- il nipote rischia qualcosa dal punto di vista fiscale? non c'è retribuzione, è un semplice "favore", a tempo perso. E' il caso comunque di dargli un compenso per lavoro occasionale?

Un grazie in anticipo a chi ha già avuto esperienza in merito e mi dà qualche consiglio.