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buongiorno. Un'azienda del settore commercio intende corrispondere ad alcuni dei suoi dipendenti con la mensilità di giugno un premio "una tantum" di circa 500 euro netti. Credo non sia possibile trovare una soluzione che permetta di esentare questi importi ai fini previdenziali e fiscali, esatto?
Quale sarebbe la voce più appropriata da indicare in busta paga, può andare bene "premio di produzione" ? Poichè in giugno vi sarà l'ulteriore busta paga della quattordicesima mensilità, potrei aggiungere detto premio nella stessa busta? Ringrazio e vi auguro buon lavoro. |
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Citazione:
la dicitura che viene spesso usata è "Premi di risultato" o "premi di produzione". I premi di risultato sono quelle erogazioni di denaro che hanno lo scopo di incentivare il dipendente; nati secondo la contrattazione collettiva, aziendale o di secondo livello, sono un aumento in busta paga legato ad incrementi di produttività, qualità ed altri elementi di competitività. I premi di produzione invece possono essere stabiliti a livello aziendale o individuale. dal punto di vista fiscale i premi in questione sono integralmente imponibili, dal punto di vista contributivo mi sembra di ricordare che possono anche non essere assoggettati a contribuzione ordinaria, purché tuttavia ricorrano particolari condizioni che ora non ricordo. Per quanto riguarda dove inserire il premio .... nella busta paga di giugno va benissimo anche se hai un'unica busta paga che contiene anche la 14^
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Lorena ----------- Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. (Einstein) |